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    October 22

    Sabato sera: a festeggiare il mio comple

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    Ciao a tutti, gente!

    Ieri mi sono divertito un monte! Ho festeggiato il mio compleanno e, anche se da 12 siamo rimasti 6, mi sono divertito tanto! Vi racconto tutta la serata:

    - Allora, sono arrivato al <<Fancy King>> alle 19.40 (il compleanno era alle 20.00), ma c’erano già tutti gli invitati, salvo la Romina, che è arrivata in orario. Perciò, ci siamo messi a parlare dei fatti nostri, e la Judith e l’Alessia hanno fatto conoscenza, trovandosi l’un l’altra molto simpatiche. Poi, ancora prima di entrare, siamo andati alla ricerca di un Tabacchi, e abbiamo provato ad andare al <<Caffè Saida>> (Giulia, questo nome ti dice niente?), che però era chiuso. Avendo poi dato delle indicazioni un po’ strane alla Romina, che non sapeva esattamente dove fosse il posto in cui festeggiavo il comple, siamo tornati indietro e abbiamo aspettato che arrivasse (l’avevo anche chiamata per dirle meglio dove ci trovavamo).

    Fin qui tutto tranquillo, qualche risata qua e là.

    - Poi siamo entrati nel locale e abbiamo preso un tavolo per sei persone (sembrava un’uscita a coppie: Judith & Alberto, Alessia & Jonathan, io & Romina). A tavola ridevamo “spensieratamente” facendo qualche battuta, ma non solo noi ridevamo “spensieratamente”. C’era una accanto al nostro tavolo che sembrava Satana, aveva una risata molto, molto strana! Per non parlare poi di un altro tavolo accanto a noi dove c’erano 2 fidanzati che stavano litigando, e si stavano per lasciare. E l’Alessia e la Judith lì a fare: <<oh, sentiamo che dicono, sentiamo cos’è successo!>> e la Romina: <<ma gli affari vostri voi, no, eh?>>. Allora praticamente io a ogni loro battuta li informavo e dicevo roba del tipo: <<oh, ho capito, ce l’ha con la sorella! Ha detto f******o te e tua sorella!>> oppure <<oh, guardate, lei si sta alzando, se ne vuole andare...! No, si è riseduta!>> e la Judith a fare supposizioni del tipo: <<secondo me corna a volontà!>>. 

    - Dopo questo ci viene servita la pizza; a me una margherita, alla Romina una prosciutto cotto e funghi, all’Alessia una ai frutti di mare, a Jonathan e Alberto una con salsiccia piccante, e alla Judith...non lo ricordo, scusami, penso margherita! Mangiamo tutti tranquillamente (diciamo), mentre l’Alessia ci continua a ripetere che la sua pizza è molto piccante.

    Dopo mangiato, il cameriere viene per sparecchiare, ma – guarda caso – nel prendere la pizza ai frutti di mare, gli casca una cozza e manco se ne accorge! Quindi l’Alessia rimane lì con accanto una bella cozza piena di roba strana! Così le arrivano un po’ di consigli: 

    Jonathan le dice: <<mah, facci una collana!>>

    Io le dico: <<mah, facci un bell’anello per il pollice!>>

    La Judith le dice: <<mah, lavatela e portatela a casa!>> 

    Alla fine sapete che non so che fine abbia fatto quella cozza..? Boh!  

    Poi, dopo di questa, arriva una specie di “mendicante” e ci offre 3 rose , dicendoci: <<dai, una per le vostre rispettive compagne!>> e quindi ce ne dà 3. Poi però ci dice che sono 5 € a testa, che OVVIAMENTE nessuno voleva pagare. Fortunatamente alla fine Jonathan ha trovato l’accordo per farcele pagare 1 € a testa! Oh, erano pure vere le rose, quindi!  

    Dopo aver poi mangiato la nostra gustatissima millefoglie e dopo aver pagato, siamo usciti, avviandoci verso il centro. Durante la nostra rotta, però, la nostra attenzione è stata catturata da una sorta di posto che si chiamava “Beautiful World”, che alla fine abbiamo scoperto essere un pub. Quindi, ci siamo soffermati un po’ lì dentro, ci siamo scattati qualche foto (che ho inserito nel blog) e poi siamo andati verso il vero centro. 

    Dal centro in poi eravamo tutti uniti, ma diciamo che ogni coppia stava per contro proprio, chi parlava del più e del meno e chi rideva e scherzava. Abbiamo incontrato tutti un po’ di persone, che abbiamo rispettivamente salutato, e poi siamo andati al castello, dove la mamma della Romina sarebbe dovuta passarla a prendere. 

    Fatto questo, verso le 23.40 (dopo aver fatto una sedia del papa

    www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws www.Bigoo.ws all’Alessia) ci siamo avviati di nuovo verso il <<Fancy King>>, dove Jonny aveva la macchina, e verso le 23.50 sono arrivato a casina, grazie a lui. 

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    Mi sono divertito tanto ieri, anche se il nostro è stato un programma semplice ed anche se molti degli invitati non erano potuti essere presenti. Sono state le persone che c’erano a farmi divertire, sono stati gli amici più stretti e la ragazza più cara. Sono stato bene, e spero che anche per loro sia stato lo stesso.

    GRAZIE “FIGLIOLI”.


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    Vostro con affetto...

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    October 18

    17 Ottobre 2006: Mio comple.

    Scritta3D By Rom@n@deROM@

    Ehi, gente!

    Oggi is my birthday! He he ! Volevo semplicemente ringraziare tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri fino ad ora, cioè:

     

    ...+ tutti quelli di classe mia, e quelli di piscina.

    GRAZIE AMICI

     

    Vostro con affetto ormai sedicenne...

     

    October 01

    Striscione: Casa di Marco

    Ehilà! Salve gente!

     

    Che giornatina è stata ieri! Io e l’Ale s’è fatto le peggio cose (non pensate male!!!) Ora vi racconto tutto, per filo e per segno:

     

    Dunque...un po’ di persone ormai erano a conoscenza del fatto che io e l’Ale volessimo realizzare uno striscione insieme, con su scritto: <<Casa di Marco>>. Per chi legge, questa scritta può sembrare strana e priva di senso, ma vi assicuro che dietro vi è tutto un significato simbolico. Significato a parte, il punto è che ieri, verso le 14.00, ci siamo visti a casa mia con l’intento di “fabbricare” tale striscione. Per chi volesse realizzarne uno, questi sono i procedimenti:

     

    1) Si prende un vecchio lenzuolo (o un vecchio pezzo di stoffa) e ci si scrive sopra quello che si vuole.

    Io e l’Ale infatti ne abbiamo preso uno e con un grosso pennarello nero indelebile abbiamo scritto: <<Casa di Marco>> affiancato da due grandi frecce che indicavo la “destinazione”.

     

    2) Si passa alla colorazione (si possono usare tempere, pennarelli o pastelli a cera). E qui giunge la parte divertente per me e l’Ale. Dapprima, decidiamo di usare le tempere. Io procuro tutto l’occorrente (come tavolozza, pennelli, ecc.) e ci mettiamo all’opera. Poi, l’Alessia s’illumina e dice: << Marco, ma perché invece che usare i pennelli, non dipingiamo con le dita? >> e io, dopo un po’, le rispondo che va bene.

    Iniziamo a dipingere con le dita, e poi iniziano tutte le sbavature. Le nostre dita sono completamente piene di tempera e l’Alessia comincia a dipingermi tutte le braccia, così per scherzare. Allora, mi vendico e le impianto una ditata nell’avambraccio e via così, fin quando non ci ritroviamo con tutta la tempera in viso e sulle braccia!!! Eravamo conciati 30000 volte peggio degli indiani! Per non parlare dello striscione che si era completamente rovinato, infatti io c’avevo messo un ginocchio sopra e mi era diventato tutto arancione, l’Alessia un piede che lasciava impronte arancioni per tutta la casa! Avevamo delle mani completamente variegate di colore e la faccia faceva a dir poco effetto! 

    Il bello arriva adesso: l’Alessia vuole immortalare a tutti i costi la scena buffa e divertente, ma ha dimenticato la macchina fotografica a casa. Quindi, ci diamo una sciacquata e usciamo per andare a casa sua. Sfortunatamente, ci siamo accorti troppo tardi che avevamo ancora i capelli mezzi gialli e verdi e le braccia completamente dipinte. Non si poteva camminare in quello stato, eppure l’abbiamo fatto! Che gran figura di m****a, davanti a tutto il sottozero e tutta la zona di Grignano presentarsi così!

    Comunque sia, siamo arrivati a casa sua e ci siamo beccati anche il viaggio di ritorno, sempre nel solito stato, perché – cretini – non ci abbiamo neanche pensato a lavarci quando siamo arrivati a casa dell’Ale!

    Bene. Una volta di nuovo a casa mia, prendiamo un altro pezzo di stoffa, ci diamo un’altra sciacquata e decidiamo di ricominciare da capo, senza però usare le tempere stavolta. Perciò, optiamo per i pastelli a cera, PER EVITARE DI RITROVARCI COME PRIMA. Scegliamo di realizzare lo striscione nel garage, così da avere maggiore spazio. Così, scendiamo giù e ci mettiamo al lavoro. Si scrive di nuovo <<Casa di Marco>> e poi l’Alessia prende la tempera gialla di nascosto e mi lascia una ditata in viso. Allora, fa: << Marco, posso farti tutto giallo come Bart dei Simpson? >> e io fo: << Solo sei tu ti fai dipingere gialla come Lisa! >> . Chissà come mai, accettiamo l’accordo e in un battibaleno ci ritroviamo la faccia completamente gialla. L’Alessia allora mi dice: << Ora possiamo farci la foto col tuo cellulare! >> . Io mi preparo a farla e vedo che il giallo non si vede affatto, le nostre facce sembrano “normali”. Quindi glielo faccio presente e lei prende in mano la tempera verde.

    Inizia a dipingermi anche con il verde, così io “contraccambio”. Di colpo siamo entrambi mezzi gialli e mezzi verdi. Nella foto, però, non si vede neanche il verde. Lei non si dà per vinta e ci mette anche un bel tocco di blu. Ecco che abbiamo facce gialle, verdi e blu. Dopo un po’ sentiamo la pelle tirare, a mo’ di lifting.

    In garage noto una bottiglietta d’acqua e quindi penso che possiamo pulirci il viso in parte con quella. Allora, per non bagnarci le magliette, ce le togliamo (che freddo!!!) e dall’alto ci sentiamo arrivare questa “mini-cascata”! A me più o meno la tempera va via, ma chissà come mai, stranamente, all’Ale la faccia le diventa completamente verde, come i capelli!!! Come se non bastasse, a spregio, ci lasciamo fregi anche sul corpo, con macchie verdi dappertutto!

    Ci facciamo qualche foto in quello stato PIETOSO e poi saliamo un attimo a casa mia a lavarci...scendiamo di nuovo giù, riprendiamo il controllo e si colora tutto con i pastelli a cera. Bene, lo striscione è finito.

     

    3) Appendere lo striscione (con scotch, o filo). Si prende un po’ di scotch e lo si mette nel terrazzo di casa mia...ora finalmente tutti i miei vicini potranno vedere che quella è <<Casa di Marco>>, anche se lo striscione ha alle sue spalle motivi ben più significanti!

     

    Beh, che dire? Mi sono divertito un sacco ieri! Sembrava di essere tornati ai tempi dell’infanzia, dove ti diverti con poco, fregandotene del mondo che ti circonda o di quello che la gente pensa!

     

    ALE, GRAZIE DELLA GIORNATA!

     

    Ora vi saluto...grazie dell’attenzione...a presto...

     

    Baci...da...

     

    MARCO

     

     

    P.S. Ale...oggi (01\10) si fa l'anniversario della camminata da Tavola a Fonta sotto la pioggia, ricordi? Quante risate!