Marco's profile—¤÷(`[¤*Benvenuti...nell...PhotosBlogLists Tools Help

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    July 23

    Sono tornato!

    Ehilà, ciao a tutti, amici!  Rieccomi qui!

     

     

     

    Contenti??? Da ora in poi il mio piccolo caro blog tornerà ad essere in costante aggiornamento!

     

    Vostro con affetto...

     

    MARCO...

    June 24

    In vacanza al mare.

    Ciao a tutti!

    Eccomi qui, sono appena tornato da Viareggio, che vacanza è stata..! Ovviamente, come avevo preannunciato, le figur di m***a  non sono mancate...Vi racconto tutta la giornata...

    Ore 7.30: Siamo arrivati alla stazione e abbiamo preso il treno per Viareggio...fin qui tutto bene, a parte che in treno c’erano (di circa 100 kg l’una) che parlavano solo di cibo...

    Ore. 9.00: Siamo arrivati al mare, abbiamo posato la nostra roba ed è subito iniziata l’avventura; non faccio in tempo a sdraiarmi sul mio asciugamano che l’ombrellone del vicino mi casca in capo! Quello ci fa: “scusate” (che poi era tedesco tra l’altro) e io gli fo: “niente!” quando però pensavo: “c***o, un’altra botta così e mi sfondi la scatola cranica!”

    Ore 9.30: Dopo aver spalmato le dovute protezioni solare e dato il caldo cocente, ci siamo subito immersi in acqua...ovviamente anche qui non c’era da star tranquilli..! Dunque, s’era a giocare a Beach Volley quando vediamo sbucarci dietro 2 figliole; la Giulia mi fa: “chiedigli se vogliono giocare con noi” e io allora faccio a quelle 2: “ragazze, vi va di giocare con noi?” ovviamente era un tentativo d’imbroccare ;)...e loro: “no, grazie” e io “ma vaffanculo..!”...manca poco che mi sentivano!

    Ore 11.00 (circa): Dopo esserci fatti un bel bagno rinfrescante, decidiamo di stenderci in spiaggia e prendere il sole. Tutt’ad un tratto ci sente fare: “vi prego...” e io penso che sia una mendicante e gli fo: “non abbiamo niente, mi spiace” e la donnina dietro (tedesca anche lei) mi fa: “vi prego...potete guardarci la roba mentre siamo in acqua?” e io e la : “ah, sì, certo...!” So assai io che era gente vicina!

    Ore 12.30 (circa): Stavolta toccava alla Giulia imbroccare...ci serviva un ombrellone e ci avevano detto che un ombrellone e 2 sdraio venivano 8 €. Così ci siamo divisi i soldi e abbiamo deciso di noleggiarne uno. Siamo dunque andati dai bagnini (ce n’erano 4 o 5 che ci fissavano non molto amichevolmente) e abbiamo chiesto ciò che ci serviva. Un bagnino simpatico con una parlata strana ci domanda: “ve lo apro io?” e noi “sì, grazie”. Allora ci incamminiamo, quest’omino ci apre l’ombrellone e la Giulia fa: “oh, grazie 1000...” tutta fogata...

    Ore 13.00 (circa): Abbiamo normalmente pranzato a sacco e, durante il pranzo, è passato un omino che faceva tatuaggi (di quelli che durano 2 settimane). Abbiamo deciso di farci entrambi lo stesso tatuaggio sulla spalla sinistra, un tribale per l’esattezza.

    Ore 14.00: Sole a volontà (ci siamo ustionati....)

     

    Ore 14.20: Siamo tornati in acqua e abbiamo rincontrato il bagnino che ci aveva aiutato a montare l’ombrellone...pensate, la Giulia ha fatto colpo e quando l’ha vista il bagnino l’ha salutata molto amichevolmente..! Speriamo solo non faccia la fine dell’Alessia... Comunque sia, abbiamo rincontrato anche le 2 figlioline di prima, quelle che io e la Giulia abbiamo soprannominato “le no grazie”, e queste erano convinte che a me piacessero o che io ci provassi con loro...povere grulle!!! Inoltre, mentre giocavamo a Beach Volley nell’acqua ci passa uno su una tavola da surf in mezzo, mi guarda e fa: “ciao” e io: “ciao” e la Giulia: “Marco, e fai colpo anche su gli òmini!

    Ore 15.30: Siamo usciti dall’acqua e abbiamo aspettato di asciugarci, fermando qualche venditore ambulante per rinfrescarci un po’. Qui è venuto un gelataio e faceva “gelataio, sono il gelataio!” e io ho fatto alla Giulia: “che dici? Lo si prende un gelato?” e lei: “se vuoi vai, si prende”, ci ha sentito, sapete? Era dietro la staccionata e ha fatto: “vieni, vieni”, io non pensavo dicesse a me, ma poi ha fatto: “sì sì, dico proprio a te, vieni, non fare il timido!” e io gli ho fatto: “ma sinceramente non sapevo neanche che ti rivolgessi a me, e poi, magari fammi tirare fuori i soldi..!”, comunque era molto simpatico.

    Ore 16.00: Ci siamo avviati verso la stazione (distante 1 km e mezzo), sgranocchiando qualche snack qua e là in qualche bar, e poi abbiamo aspettato il treno delle 17.11 per tornare a casa.

    Ore 18.30: Sono tornato a casa tutto rosso..!

     

    Ciao a tutti

     

    Baci...

     

     

    P.S. Mi sono divertito molto oggi...sì, dovrei rifarla questa esperienza, anche se mi fa ancora male la testa per l’ombrellone di stamani!

    June 22

    Ricordi di Dublino...

    Ciao a tutti,

    in questi giorni sto proprio respirando aria di vacanza...sabato vado al mare con l’Alessia e – pensate – anche con la Giulia! S’è deciso tutto oggi, l’Alessia mi ha detto delle cose, la Roberta non poteva, e l’abbiamo rimpiazzata con la Giulia, anche perché sennò l’Ale e la Robe facevano a cazzotti!

     

    Mi ricordo che l’anno scorso andai in vacanza a Dublino, dal 17 al 31 luglio...e mi ricordo un sacco di cose che ci ho fatto, mi prende male solo a pensarci...ricordo che quando mi venne a prendere la mia “host-family” si entrò tutti i macchina e nessuno voleva spiccicare parola con l’autista perché ci vergognavamo a morte di parlare in inglese, però quello attaccò bottone, e tutti a fare: “va’, parlate voi!”! Oppure ricordo quante risate mi sono fatto con la Judith da “Fabio’s Pizza” o al Plex, dove lei si metteva a tirare i pugni a una macchina e diceva: “aiutami”, ma poi faceva tutto lei, che risate! Oppure con la Marta in autobus, che si parlava di cose intime perché tanto non ci capiva nessuno (tutti inglesi), e poi arriva uno accanto a noi e ci fa: “scusate, che ore sono?”, che figure! Oppure in centro con la profe, l’Alice, la Judith...che io e la Judith si faceva a tutti: “disgusting!” ricordi, Judith? O quando si comprò il carica batterie e le diedero il resto di 1cent. e lei disse: “give me, I want it!!!” e io guardai il commesso e gli dissi: “è fatta così, sorry!”! O quando si fotografò un bambino nel passeggino che aveva i palloncini e lui ci guardò come per dire: cazzo fate? O con Lore quando da camera nostra tirammo una ciabatta nella stanza di altri e ci dissero (in inglese): “Marco, Lorenzo, che cazzo fate???” Le risate!!! Poi ce ne sarebbero tante altre, che però non racconto semplicemente per 2 motivi:

     

    1) Non voglio annoiarvi!

    2) Ho sognato un po’ di cose stanotte e quindi mi sono venuti in mente...!

     

    Volevo solo dire che quest’anno sarei potuto ritornare a Dublino, ma non ho voluto perché temevo che non mi sarei più divertito così e tuttora ne sono convinto, anche perché ho litigato con la persona che lì mi fece stare meglio di chiunque altro, è lì che l’ho conosciuta veramente...

     

    Va beh, poi quando torno dal mare ne voglio dire altre di cose, vedrete che qualche figura la faremo anche lì, sì, con le tedesche!!!

     

    Bye-bye

     

    Baci...Kisses...

     

     

     

    P.S. Scusate le parti mezze in inglese, ma – sapete com’è – a parlare di Dublino...

     

    P.S. 2 Ale, ricordi che mi hai fatto spendere 150 € con le tue telefonate ESTERE?!?